CUOIO CAPELLUTOLe particolaritàL’ecosistema del cuoio capelluto è composto dalla pelle e dalla flora cutanea. La pelle ha una funzione di barriera che preserva l’integrità del nostro organismo. È sostenuta da un’organizzazione complessa di strati sovrapposti di cellule, di cui il più esterno è lo strato corneo. Quest’ultimo si interfaccia con il mondo esterno: particelle diverse, sporcizia, germi o parassiti, ma anche prodotti di trattamento o per l’igiene. Molecole diverse e organismi viventi si depositano dunque continuamente sulla pelle e sul cuoio capelluto.
La flora cutanea è composta da un numero molto elevato di microrganismi – da 10.000 a 100.000 per centimetro quadrato – che ricoprono tutta la superficie della pelle e che si collocano tra le cellule in desquamazione, tra i follicoli piliferi e i pori sudoripari.
La flora cutanea difende la pelle, ostacolando la proliferazione di germi nocivi; secerne sostanze anti-batteriche, o antibiotiche, ostacolando lo sviluppo di germi patogeni; decompone i trigliceridi del sebo, li trasforma in acidi grassi, alcuni dei quali svolgono un’azione anti-batterica, o antibiotica.
Alcuni elementi possono alterare la barriera protettiva del cuoio capelluto e turbare l’equilibrio della flora cutanea: inquinamento, calcare, stress, trattamenti chimici (colorazioni, decolorazioni, permanenti), risciacqui insufficienti, detergenti inadatti. I microrganismi abituali quindi diminuiscono e non sono più in grado di contrastare la proliferazione di quelli nocivi. La soluzione PHYTOUna base lavante delicata per non “aggredire” il cuoio capelluto con lavaggi ripetuti e un’azione specifica secondo la natura del cuoio capelluto: sensibile, grasso o secco. |
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